Rifiuto verde o ramaglie

Riciclo rifiuti

Con il termine rifiuto verde o ramaglie si indica un rifiuto in cui è presente sostanza vegetale almeno per il 50% in peso, in cui sono assenti i rifiuti inerti e le cui altre componenti sono legno e carta; le sorgenti di questi rifiuti sono: 1) mercati ortofrutticoli all'ingrosso 2) mercati centrali e rionali al minuto 3) supermercati 4) singoli punti di vendita (negozi ortofrutta).

I rifiuti vegetali, in particolare quelli derivanti da vendita di prodotti ortofrutticoli, garantiscono un compost di qualità poiché non presentano cariche microbiche patogene che possano resistere ai processi ossidativi che si verificano durante la trasformazione in compost, e perché non essendo residui di prodotti alimentari, non presentano contaminazione da prodotti chimici.

I rifiuti verdi sono considerati anche quelli costituiti da sfalci, potature e foglie derivanti da attività di cura del verde pubblico e privato in genere, residui prodotti da attività di vendita di fiori e piante, ecc... che spesso finiscono mischiati ai rifiuti solidi; è fondamentale mantenere separati i residui verdi in genere durante la raccolta dei RSU sia per contenere la carica di microrganismi patogeni per l'uomo (solitamente presenti in numero rilevante nella frazione organica dei rifiuti solidi urbani) sia per evitare contaminazione da metalli pesanti.